SCAFATI. Entusiasmo alle stelle. Fiducia in ascesa per l’immediato futuro. La risalita è iniziata. Questi i sentimenti che accomunano i gialloblù dopo la preziosissima vittoria in trasferta nel derby con l’Agropoli. Un successo che vale tantissimo visto che ha consentito alla Givova di raggiungere i cilentani di coach Finelli al penultimo posto della graduatoria e di scavalcarli in virtù del 2-0 conseguito negli scontri diretti. Il cerino è rimasto ora in mano a Santolamazza e soci. Per capitan Fantoni e compagni, invece, una bella iniezione di ottimismo, anche se ancora tanti sono i rammarichi per la sconfitta interna rimediata la settimana precedente contro Rieti. Due punti in più che avrebbero ora permesso alla Givova di avere gli stessi punti di Reggio Calabria e solo due lunghezze di ritardo dalla coppia laziale formata dalla stessa Rieti e da Ferentino. «Ringrazio la società – spiega il tecnico siciliano – che, in un momento così difficile, non ha mai fatto mancare la fiducia, così come i tifosi, che ci sono stati vicini. Abbiamo giocato da squadra che abitualmente allena Giovanni Perdichizzi, difendendo in maniera intensa, giocando bene in attacco e non scoraggiandoci mai nelle difficoltà, a differenza di quanto accaduto nelle precedenti gare. Quella del PalaCilento era una gara difficile, innanzitutto perché si trattava di un derby e poi perché era una sfida ad alta tensione, contro una squadra desiderosa di tornare alla vittoria. La nostra tranquillità è stata alla base del successo conquistato. Siamo stati aggressivi in difesa sui loro pick and roll, stando sempre sulle linee di passaggio, così da togliere punti di riferimento a Delas. Abbiamo giocato in maniera intelligente, abbiamo ruotato tutta la squadra e questo ci ha consentito nella parte finale di avere la giusta freschezza, così da poter allungare in maniera decisiva». La prima vittoria esterna è arrivata ma l’obiettivo prìncipe è ancora lontano. La salvezza, senza passare daiplayout, dista sei punti e restano dieci gare da giocare fino al termine della stagione regolare. «Si sono create le condizioni giuste per proseguire lungo il nuovo corso – conclude Perdichizzi -, con una squadra che aveva bisogno di tornare a vincere e convincere. Andremo avanti pensando ad un match pervolta e con la consapevolezza di essere una squadra diversa, con maggiori frecce nell’arco e con tanta voglia di vincere. Da oggi penseremo a Legnano. Questo è l’unico nostro obiettivo attuale». Francesco Quagliozzi

Fonte: Il Mattino del 7/02/2017 pag 39

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