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 Griccioli: a Scafati nessuno deve venire a fare festa
24/02/2012 -
Griccioli: a Scafati nessuno deve venire a fare festa
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REGGIO Quella di domenica sarà per la Trenkwalder una trasferta infuocata. I tifosi di Scafati stanno facendo razzia di biglietti, e per questa sfida al vertice, ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni. Pubblico magari non numerosissimo, ma che, come spiega Giulio Griccioli, allenatore della Givova, è molto caloroso: «Abbiamo una media di circa 1.500 persone che ci seguono regolarmente ma, credetemi, si fanno sentire. Mi fa piacere giocare in casa questa sfida, se si disputasse a Reggio, sarei più preoccupato». Già, perché da voi non si passa, vero? «Lo scorso anno abbiamo perso una sola partita in casa e quest’anno il nostro campo è ancora inviolato. In effetti, vincere qui non è facile». Qual il segreto della vostra imbattibilità casalinga? «Fin da subito ho cercato di far identificare i giocatori con la città. Il concetto base è che questa è casa nostra, e davanti ai nostri tifosi nessun avversario deve venire a fare festa». In più, la Givova sembra in un buon momento di forma. «Sì, stiamo vincendo sia in casa che fuori. Veniamo da sei risultati utili e questo ci dà sempre più fiducia nei nostri mezzi, dopo la brutta sconfitta rimediata contro Brindisi. Peccato che domenica ci mancherà un giocatore importante come Andrea Ghiacci». Quest’anno ha già incontrato la Trenkwalder tre volte, ma la squadra che troverà domenica ha due giocatori in più e Valenti in meno. «Le due partite di Coppa Italia non credo che facciano molto testo, semmai quella di campionato è più indicativa. Reggio Emilia ha una squadra che ambisce a salire di categoria e verrà qui per fare punti, non c’è dubbio. Credo che la forza della Trenkwalder, a parte gli ottimi stranieri e i bravi giocatori che abbiamo già visto all’opera, sia quella di aver saputo inserire altri due bravi giocatori nel proprio sistema senza snaturarlo. E stata un’aggiunta a un meccanismo che già funzionava bene. Questo rende la formazione di Menetti ancor più pericolosa rispetto alla partita d’andata. Per vincere servirà, da parte dei miei giocatori, grande intensità: una prova di altissimo livello e magari qualcuno che riesca a metterci un qualcosa in più del solito, perché questa volta sarà davvero dura». Magari quel qualcosa in più potrà darlo l’ex biancorosso Paul Marigney. «E’ un grande giocatore che da noi sta facendo molto bene, tanto che gli è già stato prolungato il contratto come prova della stima che abbiamo nei suoi confronti. Ma non puntiamo solo su di lui. La Givova non è solo Marigney; ha tanti bravi giocatori. Se anche gli avversari riescono a limitare Paul, altri suoi compagni posso fare la differenza». Come vede la corsa per la promozione in serie A? «Credo che fino all’ultimo ci si giocherà il primato gara dopo gara. Il campionato è molto livellato e basta poco per perdere una gara, anche contro una squadra di bassa classifica. Penso che ormai sia una sfida tra Reggio, Scafati e Brindisi. Barcellona è un po’ attardata e non so se riuscirà a rientrare nei giochi». Riccardo Bellelli La Gazzetta di Reggio
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Classifica
De'Longhi Treviso 16
Acmar Ravenna 12
Basket Recanati 10
Remer Treviglio 10
Andrea Costa Imola 8
Bawer Matera 8
Europromotion Legnano 8
Mobyt Ferrara 8
Paffoni Omegna 8
Proger Chieti 8
Viola R. Calabria 8
Givova Scafati Basket 6
Latina Basket 6
Orsi Tortona 6
Industrialesud Roseto 4
M. Basket Piacenza 2

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