Netto successo del quintetto di Perdichizzi nel delicato match salvezza: i gialloblù raggiungono i delfini in classifica

TORCHIARA Il derby tra Agropoli e Scafati, se l’aggiudica nettamente la squadra di coach Perdichizzi. Combattuti i primi due quarti, poi nel terzo e ancora di più nel quarto la squadra di casa sparisce dal parquet e la Givova amplia il proprio vantaggio, agganciando i delfini a quota 10 punti in classifica. Inizio in salita per Agropoli, che subisce uno 0-7 da Scafati, ma poi con Langford e con una tripla del volto nuovo Ante Delas, croato, sul parquet al posto di Taylor, riesce a rientrare in gara. La compagine ospite allunga con Lupusor ma il team di casa si affida alle triple e a Langford, accorciando fino ali ‘ 11 -17. Turel da tre riporta a contatto i locali (14-19), col tifo che sale alle stelle. A inizio secondo quarto è più incisiva Scafati, che allunga a +6. Langford suona la carica (18-25). La tripla di Contento e il canestro di Carenza fanno esultare i sostenitori di casa fino al -1 (24-25). Ammannato dalla lunetta riporta Scafati a +3 (24-27). Ancora ai liberi Naimy porta a +6 i gialloblù di Perdichizzi. Langford protagonista per il 28-31 con il quale si arriva all’intervallo lungo. Nella terza frazione è la compagine ospite ad avere maggiore precisione al tiro, così scappa avanti di 10 e conserva il vantaggio, nonostante i tentativi di Agropoli di rifarsi sotto (46-59). Nell’ultimo quarto, il tifo dei supporters di Scafati si fa sentire, Crow allunga per la compagine gialloblù, mentre il quintetto di Finelli, sparacchia alcune triple a vuoto e vanifica il tentativo di rimonta. Turel e Langford provano a tenere a galla Agropoli ma Jackson va ripetutamente a canestro e scava il solco. I sostenitori di Scafati della Curva Lamanna, incitano i beniamini. La Givova dilaga e gli ultimi minuti sono un monologo gialloblù. Interviste. Abbiamo disputato due quarti positivi – ha detto coach Finelli dell’Agropoli – con una squadra di grande spessore e pure rinforzatasi. Nel terzo tempo e poi nel quarto sono prevalse ingenuità offensive e difensive, hanno preso il sopravvento frustrazione e inesperienza, così è maturata la sconfitta. Devo ringraziare Santolamazza, che è voluto scendere in campo, nonostante non fosse al top». «Ora ho una squadra completa – ha detto Perdichizzi – che potrà solo migliorare e uscire dalla zona playout. Bisogna assemblare inuovi». Donatella Ferrigno

Fonte: La Città del 06/02/2017 pag. 35

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