Comunicato stampa n° 128 del 08/04/2020

STOP AL CAMPIONATO DI SERIE A2, PATRON NELLO LONGOBARDI DICE LA SUA
Nella giornata di ieri la Federazione Italiana Pallacanestro ha decretato la fine del
campionato di serie A2. Il presidente Gianni Petrucci, recependo il messaggio di Pietro
Basciano, numero uno della Lega Nazionale Pallacanestro, ha dichiarato chiusa anzitempo la
stagione agonistica 2019/2020. Decisione più che opportuna, seppur presa a malincuore, visto
che all’attualità i tempi di una ipotetica ripresa del torneo appaiono comunque indefinibili al
cospetto di un virus (Covid-19), la cui contagiosa diffusione ha ulteriormente allungato le
misure preventive.
Al riguardo, patron Nello Longobardi si è così pronunciato ai taccuini del quotidiano a
diffusione locale “La Città”: «Il campionato non era in condizione di continuare. I giocatori non
potevano allenarsi ed era impensabile aprire i palazzetti ai tifosi. In questo momento non
sappiamo quando potremo uscire di nuovo di casa e credo che la pallacanestro sia l’ultimo dei
problemi. Devo dare atto a Petrucci e Basciano di aver agito con pazienza e attenzione. Noi
abbiamo pagato gli stipendi fino al 29 febbraio. L’ultima partita l’abbiamo disputata il 16 dello
stesso mese con Torino, mentre ci siamo allenati fino al 6 marzo per preparare la gara con Latina,
poi rinviata dopo il D. P. C. M. del premier Conte. Come società abbiamo perso tanto tra tasse, Nas
e imposte. Inoltre gli sponsor, vista la mancata visibilità, hanno ridimensionato i loro contributi.
Nel caso in cui le associazioni di categoria non ci riescano, bisognerà ragionare in via soggettiva. È
arrivato il momento in cui ognuno di noi rinunci a qualcosa. Anche perché in futuro difficilmente si
potranno rivedere certe cifre. Inoltre, andranno anche fatte delle specifiche. Siccome Scafati è un
club virtuoso, come tanti in A2, non può essere danneggiato a dispetto di chi è indietro con i vari
pagamenti. Dubito che a settembre, con i tempi che hanno annunciato per la fase 2, vengano
riaperte tutte le strutture».
Non è mancato, tra le righe dell’intervista, un accorato ricordo che il proprietario del
club di viale Della Gloria ha voluto rivolgere al compianto ing. Michele Izzo, figura storica del
basket scafatese, venuto a mancare recentemente, proprio nel corso di questo periodo
emergenziale. «Il mio è un ricordo commosso per una persona che ha segnato la mia storia alla
guida della società. È stato il nostro vicepresidente in passato ed ha rappresentato una figura di
enorme spessore per tutti».

Antonio Pollioso
UFFICIO STAMPA
Basket Scafati 1969
Nella giornata di ieri la Federazione Italiana Pallacanestro ha decretato la fine del campionato di serie A2. Il presidente Gianni Petrucci, recependo il messaggio di Pietro Basciano, numero uno della Lega Nazionale Pallacanestro, ha dichiarato chiusa anzitempo la stagione agonistica 2019/2020. Decisione più che opportuna, seppur presa a malincuore, visto che all’attualità i tempi di una ipotetica ripresa del torneo appaiono comunque indefinibili al cospetto di un virus (Covid-19), la cui contagiosa diffusione ha ulteriormente allungato le
misure preventive.
Al riguardo, patron Nello Longobardi si è così pronunciato ai taccuini del quotidiano a diffusione locale “La Città”: «Il campionato non era in condizione di continuare. I giocatori non potevano allenarsi ed era impensabile aprire i palazzetti ai tifosi. In questo momento non sappiamo quando potremo uscire di nuovo di casa e credo che la pallacanestro sia l’ultimo dei problemi. Devo dare atto a Petrucci e Basciano di aver agito con pazienza e attenzione. Noi abbiamo pagato gli stipendi fino al 29 febbraio. L’ultima partita l’abbiamo disputata il 16 dello
stesso mese con Torino, mentre ci siamo allenati fino al 6 marzo per preparare la gara con Latina, poi rinviata dopo il D. P. C. M. del premier Conte. Come società abbiamo perso tanto tra tasse, Nas e imposte. Inoltre gli sponsor, vista la mancata visibilità, hanno ridimensionato i loro contributi. Nel caso in cui le associazioni di categoria non ci riescano, bisognerà ragionare in via soggettiva. È arrivato il momento in cui ognuno di noi rinunci a qualcosa. Anche perché in futuro difficilmente si potranno rivedere certe cifre. Inoltre, andranno anche fatte delle specifiche. Siccome Scafati è un club virtuoso, come tanti in A2, non può essere danneggiato a dispetto di chi è indietro con i vari
pagamenti. Dubito che a settembre, con i tempi che hanno annunciato per la fase 2, vengano riaperte tutte le strutture».
Non è mancato, tra le righe dell’intervista, un accorato ricordo che il proprietario del club di viale Della Gloria ha voluto rivolgere al compianto ing. Michele Izzo, figura storica del basket scafatese, venuto a mancare recentemente, proprio nel corso di questo periodo
emergenziale. «Il mio è un ricordo commosso per una persona che ha segnato la mia storia alla guida della società. È stato il nostro vicepresidente in passato ed ha rappresentato una figura di enorme spessore per tutti».

Antonio Pollioso
UFFICIO STAMPA
Basket Scafati 1969

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