16/07/2012 -
La Givova Scafati mette gli occhi su Dee Brown
Svanito il sogno Slay con la secca smentita di patron Nello Longobardi, la Givova Scafati si è rituffata sul mercato per completare il roster. L’obiettivo numero uno del club di Via della Gloria è quello di trovare un playmaker americano, che possa dare qualità e quantità. Dopo aver fatto vari sondaggi per Jason Rowe, adesso le attenzioni dei gialloblù sono ricadute su Dee, al secolo Daniel Harris, Brown, nella scorsa stagione in serie A con la Banca Tercas Teramo. Il prodotto dell’università dell’Illinois, ha avuto una breve esperienza in Nba con gli Utah Jazz (che lo hanno scelto al draft con la 46esima scelta nel 2006), i Washington Wizards e i Phoenix Suns prima di giungere in Europa dove ha giocato con Galatasaray, Maccabi Tel Aviv e l’Air Avellino. Proprio in Irpinia l’estroso statunitense si è attestato come il miglior passatore della stagione 2009-2010 (5.4 di media conditi da 14.3 punti a partita), raccogliendo il consenso di tanti addetti ai lavori. Poi dopo il sogno svanito di tornare a giocare in America con i Dallas Mavericks ha giocato con Qingdao in Cina e Quebradillas in Portorico. Infine il ritorno in Italia, dove ha contribuito alla salvezza inutile di Teramo (11.8 punti e 3.3 assist per allacciata di scarpa). Brown darebbe il giusto equilibrio in cabina di regia,che è mancato negli scorsi playoff con Levin, calato vistosamente nella serie contro Pistoia.
ARRESTATO A BACOLI NEL 2010. Il playmaker, durante la sua permanenza ad Avellino, si è distinto anche per un brutto episodio, assieme al suo compagno di squadra Chevon Troutman. Usciti da un locale a Bacoli in tarda nottata provocarono prima un incidente nel quale rimasero ferite due persone, poi si rifiutarono di mostrare i documenti ai carabinieri che furono costretti ad arrestarli dopo una breve colluttazione. Brown e Troutman, trovati in stato di ebbrezza, furono processati per direttissima e poi liberati. In quell’occasione dopo una strigliata da parte della società biancoverde, andarono comunque in campo per la sfida contro l’Angelico Biella.
TRATTATIVA LUNGA. Longobardi e il gm Guastaferro stanno lavorando a fari spenti, ma sperano di poter chiudere al più presto la trattativa. Il giocatore prima di dare la sua risposta, sta comunque aspettando delle offerte da squadre della massima serie. In settimana potrebbero esserci ulteriori novità.
TRE TIRATORI NEL MIRINO. Intanto pare svanita la possibilità di rivedere al PalaMangano Marcos Casini, visto che la Givova Scafati è in cerca di un altro tiratore comunitario. Il primo nome sulla lista è quello di Franko Bushati, che ha avuto una stagione alterna in quel di Brescia (7.8 di media col 32.8% dall’arco). L’ideale sarebbe Alan Voskuil, ma il giocatore dopo l’ottimo campionato (18.3 a sera con il 48.3% da 3) con Piacenza (non ammessa al campionato assieme a Ostuni) avrebbe fatto una richiesta economica eccessiva. Infine difficile arrivare all’ex Ostuni Mareks Jurevicius (14.0 punti col 40% dai 6,75) che pare abbia quasi trovato l’accordo con Veroli.
Gianluca Buonocore (Metropolis Quotidiano)
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LONGOBARDI PADRE PADRONE DELLO SCAFATI BASKET COMPRA O NON COMPRA A SUA INSINDACABILE DECISIONE. MA I SOLDI CON CUI TIRA AVANTI NEL CONDURRE LA SOCIETA' SONO ANCHE DEI TIFOSI E QUINDI DOVREBBE CONSIGLIARSI ANCHE CON LORO