Comunicato Stampa n° 86 del 27/01/2019

TERZO QUARTO SCIAGURATO, LA GIVOVA SCAFATI ESCE SCONFITTA DA TREVIGLIO

Tre quarti non sono bastati alla Givova Scafati per far sua la sfida della terza giornata di ritorno del girone ovest del campionato di serie A2 sul campo della Remer Treviglio. I sedici punti di passivo beccati nella terza frazione sono pesati come un macigno nell’economia dell’incontro, nonostante il disperato tentativo di rimonta imbastito nell’ultimo quarto, che alla fine è servito solo per evitare che i trevigiani avessero anche il vantaggio della differenza punti nel doppio scontro diretto, prezioso in ottica play-off. La mancanza di continuità nel rendimento durante lo stesso incontro ha, ancora una volta, condizionato il rendimento della compagine dell’Agro, a cui non è riuscita una disperata, seppure cercata, rimonta nell’ultima frazione di gioco. Iniziano la sfida a spron battuto i padroni di casa: Borra e Roberts infatti firmano l’immediato 5-0 al 1’. La Givova fatica a prendere le contromisure, ma lentamente esce dall’empasse e, approfittando di un appannamento momentaneo dei locali, con Goodwin, Ammannato e Rossato, ribalta il risultato (5-6 al 5’). Nei minuti centrali della prima frazione il gioco resta equilibrato, mentre nel finale Caroti, Pecchia e Palumbo piazzano un piccolo allungo (14-8 al 7’), che permette ai bergamaschi di conservare fino al termine della frazione un piccolo vantaggio (18-14).

La Remer resta padrona dell’incontro anche nei primi minuti del secondo tempo (23-15 al 12’). Poi Goodwin, Contento e Tavernari si rendono protagonisti del parziale che consente alla truppa gialloblù di riportarsi in parità 23-23 al 14’. I padroni di casa sono però determinati a fare risultato e, cercando di sfruttare al meglio il calore del pubblico amico, stringono le maglie in difesa, tirano dall’arco con elevate percentuali e chiudono in vantaggio 42-37 la prima parte di gara. Ad inizio ripresa è Nikolic a salire in cattedra, a mettere in seria apprensione la difesa viaggiante e a consentire i biancoblù di portarsi avanti sul +14 (58-45 al 25’). Mentre in fase offensiva pasticciano in diverse circostanze, in difesa gli ospiti faticano a reggere il predominio dei locali, che crescono con il trascorrere dei minuti, si impadroniscono del campo e, con Roberts e Pecchia sugli scudi, si portano addirittura sul + 24 (69-45 al 27’). Il vantaggio di Treviglio al termine della terza frazione è di quelli importanti (72-51).

Quella che scende in campo ad inizio quarto periodo è tutta un’altra Scafati. Pressando a tutto campo e trovando in Thomas e Tavernari due pericolose bocche da fuoco, i gialloblù dimostrano di crederci ancora e piazzano un break importante di 0-12, che riapre la partita (72-63 al 32’). La Remer non ci sta e risponde con orgoglio, aggrappandosi ai centimetri di Borra (80-65 al 34’) e alla classe di Roberts (86- 68 al 37’). Si ergono allora a protagonisti Thomas e Contento, che, facendo leva su una difesa aggressiva e determinata, iniziano a crivellare la retina con continuità (86-76 al 37’). E’ troppo tardi però per provare a fare il colpaccio esterno. In compenso, la rimonta finale, anche se non è servita per fare risultato (89-82), è però bastata per conservare almeno il vantaggio della differenza punti negli scontri diretti tra andata e ritorno.

Dichiarazione di coach Lino Lardo: «Non ci soddisfa tanto aver conservato la differenza punti. Abbiamo fallito un’altra partita in trasferta, che si è decisa in due fasi: all’inizio, quando abbiamo difeso molto bene, ma non siamo riusciti a renderci pericolosi in attacco e a mettere fieno in cascina, togliendo fiducia agli avversari; e poi nel terzo quarto, durante il quale abbiamo subito moltissimo. Complimenti a Treviglio, che ha vinto meritatamente, mentre noi siamo stati sufficienti e non abbiamo rispettato il piano tattico individuale difensivo che avevamo predisposto, come ad esempio limitare il tiro dalla lunga di Roberts e le penetrazioni di Pecchia. Non siamo stati precisi come dovevamo essere e soprattutto cattivi. Ci siamo disuniti, come è successo anche altre volte in trasferta, per cui dobbiamo cercare di sfruttare al massimo il calendario, che prevede per noi sei partite in casa. Ora dobbiamo guardarci le spalle e cercare di maturare, mettendo ordine in attacco e cattiveria in difesa, elementi imprescindibili per riuscire a vincere anche in trasferta».

I TABELLINI

REMER TREVIGLIO 89

GIVOVA SCAFATI 82

 

REMER TREVIGLIO: Pecchia 12, Nikolic 18, Taflaj 3, Caroti 14, Palumbo 3, D’Almeida 2, Tiberti 2, Roberts 24, Siciliano n. e., Belotti n. e., Borra 11. ALLENATORE: Vertemati Adriano. ASS. ALLENATORI: Zambelli Mauro e Petitto Gian marco.

GIVOVA SCAFATI: Goodwin 12, Passera, Romeo 2, Contento 18, Ammannato 8, Pavicevic n. e., Rossato 10, Solazzi n. e., Thomas 20, Sgobba, Tavernari 12. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

ARBITRI: Scrima Alberto Maria di Catanzaro, Maffei Luca di Preganziol (Tv) e Capozziello Damiano di Brindisi NOTE: Parziali: 18-14; 24-23; 30-14; 17-31. Tiri dal campo: Treviglio 29/59 (49%); Scafati 27/66 (41%). Tiri da due: Treviglio 15/31 (48%); Scafati 16/43 (37%). Tiri da tre: Treviglio 14/28 (50%); Scafati 11/23 (48%). Tiri liberi: Treviglio 17/23 (74%); Scafati 17/25 (68%). Falli: Treviglio 23; Scafati 22. Usciti per cinque falli: Nikolic. Rimbalzi: Treviglio 45 (36 dif.; 9 off.); Scafati 27 (21 dif.; 6 off.). Palle recuperate: Treviglio 2; Scafati 7. Palle perse: Treviglio 16; Scafati 8. Assist: Treviglio 18; Scafati 17. Stoppate: Treviglio 4; Scafati 1. Spettatori: 1.800 circa.

Antonio Pollioso

Ufficio Stampa

Basket Scafati 1969

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